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Simple Minds

gruppo scozzese fondato da Jim Kerr (voce) e Charlie Burchill (chitarra). Nati sul finire degli anni Settanta, in piena era punk, i Simple Minds hanno rappresentato una delle formazioni più importanti e innovative del panorama new wave. Le loro prime produzioni (in particolare Life in a day, 1979 ed Empires and dance, 1980) sono caratterizzate da sonorità elettroniche e da arrangiamenti innovativi. La popolarità giunge inizialmente con Sons and fascination e Sister feelings call (1981), grazie a una serie di singoli di forte impatto (Sweat in Bullet; Love song; Theme for great cities; The American). Ma il successo a livello internazionale arriva nel 1982 con New Gold Dream (1981-'82-'83-'84), album in cui avviene la perfetta sintesi fra elettronica, new wave e arrangiamenti sofisticati, a tratti melodici. Inizia una rapida ascesa per i Simple Minds, culminata nel 1985 con il singolo Don't you (Forget about me) composto per la colonna sonora del film The breakfast club da Keith Forsey. Nel corso degli anni Ottanta, il gruppo partecipa a una serie di eventi che esprimono il loro impegno sociale e politico, come il tour in favore di Amnesty International (1987) e il concerto per la liberazione di Nelson Mandela allo stadio Wembley di Londra (1988). Gli anni Novanta segnano una fase di declino per la band, anche a causa dei vari cambi di formazione. Del nucleo originario rimangono solo Kerr e Burchill. Nel 2001, dopo tre anni di riflessione, viene prodotto Neon Lights, album di cover che prelude a una fase di cambiamento artistico per i Simple Minds, cui seguono Cry (2002), Black & White 050505 (2005) e Graffiti Soul (2009). Tra i lavori più rappresentativi, oltre a quelli già citati: Sparkle in the rain (1984), Once upon a time (1985), il doppio live In the city of llghts (1987), Street fighting years (1989) e Real life (1991).

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