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Àdapa

uno dei sette saggi della tradizione sumero-accadica, che lo colloca, secondo la testimonianza delle Lettere di Tell El Amârna, nella città di Eridu durante il periodo mitico prima del diluvio. Devoto di Ea, dio della sapienza, mentre pescava per conto di questa divinità fu travolto dal vento del Sud, che egli immobilizzò maledicendolo. Per questa azione doveva essere punito dal dio supremo Anu, che lo convocò in sua presenza; ma grazie ai consigli di Ea, Adapa trovò le risposte giuste all'interrogatorio e si conquistò il favore del dio, che gli offrì l'immortalità: Adapa però non comprendendone l'importanza rifiutò. Ebbe comunque il potere di guarire le malattie portate dal vento del Sud: poteri magici di questo genere spiegano gli amuleti in forma di uomini-pesce raffiguranti i sette saggi, e il posto di costoro nella religiosità popolare. Dal nome completo di Uana-Adapa deriva quello di Oannes, l'uomo-pesce che secondo Beroso insegnò agli uomini i fondamenti della civiltà; il carattere di eroe culturale è comune a tutti i sette saggi. Anche il mito di Adapa, similmente ad altri, vuol spiegare la mancanza dell'immortalità nell'uomo.

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