Questo sito contribuisce alla audience di

Àngora, capra d'-

razza originaria dell'Asia Minore, molto diffusa in Turchia, in Africa e negli Stati Uniti. La testa è elegante con corna a spirale, oblique nel maschio e dirette all'indietro nella femmina; il corpo è allungato, gli arti robusti e brevi. Il vello, che ricopre anche la fronte, è bianco sericeo. Dalle capre d'Angora si ricava una lana molto pregiata, nota anche con il nome di mohair. La fibra ha lunghezza di 100-150 mm, diametro che varia da 10 a 90 μ; è caratterizzata da lucentezza sericea ed elevata morbidezza; ha peso specifico di 1,32, tenacità pari a 1,4-2 g/dm e allungamento del 30%. Ogni capra, che viene tosata solo una volta all'anno, fornisce in media ca. 2 kg di pelo. Questo è quasi completamente privo di ondulazione (crettatura) e pertanto resiste molto più di quello delle pecore agli allungamenti; ciò rende molto difficoltose le operazioni di filatura in quanto la fibra viene torta meno facilmente. La lana d'Angora selezionata viene utilizzata sempre in mischia con lana ovina in percentuali che raramente superano il 50%; serve per la produzione di filati per aguglieria, velluti e tessuti estivi ai quali dona un aspetto brillante e una mano serica. Quella più ordinaria, date le sue elevate resilienza e igroscopicità, viene usata per intrafodere e per parrucche da teatro.