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Àssolo

comune in provincia di Oristano (41 km), 255 m s.m., 16,32 km², 485 ab. (assolesi), patrono: san Sebastiano (20 gennaio).

Centro situato al margine settentrionale della Giara di Gesturi. Di probabile origine nuragica, nel Medioevo (sec. XI-XV) fece parte del Giudicato d'Arborea. Dopo la sconfitta degli Arborensi, sotto la dominazione spagnola (sec. XV-XVII), fu possesso di diverse famiglie feudali. Fu infine riscattato, nel 1839, in seguito all'abolizione dei feudi. § Il centro storico è caratterizzato dalle tipiche case a corte con cortili lastricati, abbellite da portali in pietra. La parrocchiale di San Sebastiano custodisce un pregevole fonte battesimale (sec. XVI). § L'economia si basa in prevalenza sull'allevamento di ovini, sulla coltivazione di cereali, alberi da frutto e viti (produzione di vini DOC), e sulla raccolta e lavorazione del sughero. Il paese, immerso in un paesaggio boscoso di lecci, querce da sughero e fitta macchia mediterranea, è meta di turismo escursionistico per la vicinanza della Giara di Gesturi. § Nei dintorni, accanto alla chiesetta campestre di Santa Lucia (sec. XIV-XVI), sorge un nuraghe.