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Èrcole I

marchese d'Este, 2° duca di Ferrara, Modena e Reggio (Ferrara 1431-1505). Figlio di Niccolò III d'Este e di Ricciarda di Saluzzo, succedette nella signoria del ducato di Ferrara al fratello Borso (1471) ma dovette lottare a lungo con Niccolò, figlio del fratello Lionello, il quale tentò di impadronirsi del potere ma venne decapitato nel 1476. Il suo matrimonio con Eleonora d'Aragona, figlia del re di Napoli, fu causa di sospetto per i Veneziani che vi temettero qualche pericoloso disegno politico ai loro danni. Entrato in lotta con loro, perse il Polesine e fu costretto a limitare la propria attività commerciale a causa della defezione del suo alleato Ludovico Sforza detto il Moro. Si destreggiò nelle intricate vicende del tempo con una accorta politica matrimoniale: fece sposare la figlia Isabella a Francesco Gonzaga, marchese di Mantova, Beatrice a Ludovico Sforza e Alfonso ad Anna Sforza, figlia di Giangaleazzo Maria. Seppe destreggiarsi anche alla calata di Carlo VIII in Italia e mantenere rapporti sostanzialmente buoni anche col pontefice, quantunque ebbe un violento contrasto (che portò all'interdetto della città dall'11 settembre 1496 al 12 giugno 1497) con Alessandro VI per non aver voluto riconoscere la nomina di Giovanni Borgia a vescovo di Ferrara. Altre prove di abilità temporeggiatrice diede nel 1496 alla discesa in Italia dell'imperatore Massimiliano e anche più tardi con Luigi XII allorché questi si impadronì del Ducato di Milano. Munifico e amante del bello, Ercole I fu amico del Savonarola e protettore di artisti e scrittori tra cui il Boiardo.

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