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ària comprèssa

"Per l'aria compressa vedi lo schema a pg. 415 del 2° volume." "Per lo schema dell'aria compressa vedi il lemma del 2° volume." aria sotto pressione che viene prodotta da compressori e può essere accumulata in bombole o più di frequente in appositi serbatoi; nei grandi impianti viene resa disponibile direttamente sulla mandata dei compressori ed è erogabile attraverso un opportuno sistema di tubazioni e valvole per gli svariati usi e servizi. Il compressore d'aria può essere del tipo a pistoni, a capsulismi, oppure centrifugo o turbocompressore a seconda della portata e della pressione d'esercizio. Come regola empirica di grossolano inquadramento è conveniente ricorrere alle turbomacchine quando la portata aspirata espressa in è almeno pari a 20 volte il valore del rapporto di compressione. Non si considera viceversa aria compressa ma semplicemente ventilata o soffiata quella fornita da macchine pneumofore aventi rapporto di compressione insignificante agli effetti termodinamici della compressione, come si ha nei ventilatori e in alcuni tipi di soffiatori. Oltre al compressore l'impianto d'aria compressa comprende come elementi fondamentali: un filtro all'aspirazione dell'aria per eliminare la polvere; un refrigerante finale, spesso già compreso nel gruppo compressore; un separatore della condensa, che si forma facilmente con rapporti elevati di compressione; varie valvole di intercettazione e non ritorno; una valvola di sicurezza quando si utilizzano compressori volumetrici e infine un circuito di raffreddamento a circolazione d'acqua se il compressore non è raffreddato ad aria. Il serbatoio d'aria compressa o riserva d'aria è utile con pressione di utilizzo elevata (almeno 2 kg/cm²). Come strumentazione è necessario un manometro di controllo della pressione di mandata, termometri per il controllo della temperatura dell'acqua di raffreddamento, pressostato e termostato con servizio automatico. L'aria compressa viene utilizzata in moltissimi settori industriali per servizi diversi (verniciatura, gonfiaggio, pulizia), per alimentazione di apparati di combustione sovralimentati, forni e simili (per esempio altoforno, convertitore), per usi tecnologici svariatissimi (industria metallurgica, comando macchine utensili, macchine tipografiche e macchine in genere ad aria compressa), come fluido vettore di energia, specie nel campo minerario (martelli pneumatici, motori ad aria compressa, magli, servofreni, servocomandi in genere) e infine nel campo dei trasporti interni agli stabilimenti (trasporto materiali in polvere e granulati, posta pneumatica).