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ìleo

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Lessico

sm. [sec. XVIII; dal greco eileós, volvolo, tramite il latino ilĕus].

1) In anatomia: A) osso del bacino, detto anche ilio, che fondendosi con l'ischio e il pube costituisce l'osso iliaco, del quale rappresenta la parte superiore e più estesa. B) Segmento terminale dell'intestino tenue; fa seguito all'intestino digiuno e precede quello cieco, da cui lo separa la valvola ileo-cecale.

2) In medicina, stato patologico, detto anche occlusione intestinale, determinato dall'arresto del contenuto dell'intestino. In rapporto alle cause può essere meccanico o dinamico.

Medicina: ileo meccanico

Si definisce ileo meccanico un'occlusione intestinale, provocata da un ostacolo costituito da strangolamento per briglie peritoneali o per ernie interne, da retrazione delle pareti per stenosi congenita, esiti di ulcerazioni tubercolari o amebiche, neoplasie stenosanti, gomme anulari, da invaginazione, volvolo (o torsione), da ostruzione per cause varie. La sintomatologia comprende: dolori addominali improvvisi, violenti, accessuali e intermittenti; alvo chiuso a feci e a gas, vomito incoercibile, prima alimentare, poi biliare, talora anche fecaloide; addome teso con meteorismo crescente; e infine disidratazione e shock (tachicardia, ipotensione). Il reperto anatomo-patologico è caratterizzato da dilatazione dell'intestino a monte dell'ostacolo. Se l'ostruzione si instaura lentamente, la parete intestinale a monte dell'ostacolo è ispessita per ipertrofia muscolare. Nel quadro terminale l'esaurirsi della contrattilità muscolare porta a un arresto della peristalsi, con rilasciamento dell'intestino in posizione paralitica. Nel grosso intestino la stasi fecale può dare flogosi ed erosione della mucosa fino alla formazione di ulcere e “rottura diastasica” della parete. La diagnosi si basa sulla clinica e sull'indagine radiologica. La prognosi è sfavorevole se l'intervento chirurgico non è immediato perché la malattia evolve verso la gangrena dell'intestino con perforazione e peritonite.

Medicina: ileo dinamico o paralitico

L'ileo dinamico o paralitico è determinato dalla mancanza di peristalsi per peritonite acuta, per embolia o trombosi dell'arteria mesenterica, per malattie infettive acute, specie polmonite, broncopolmonite, meningite, sepsi, tifo addominale, ecc., per shock traumatico, coliche epatiche e renali, pancreatiti, ecc. È possibile il verificarsi di un ileo dinamico di origine farmacologica e tossica. Paralisi della muscolatura liscia intestinale si possono avere con l'abuso di alcaloidi dell'oppio, neuroplegici e miorilassanti. L'ileo dinamico può rappresentare inoltre l'evoluzione di un ileo meccanico per progressivo esaurimento della contrattilità muscolare a monte dell'ostacolo. La sintomatologia comporta la coesistenza di segni della malattia causale; alvo chiuso a feci e a gas; addome meteorico e disteso, senza segni di peristalsi (non dolore, non contrazioni visibili, non gorgoglii); vomito, disidratazione e shock, come nell'ileo meccanico. Nell'ileo dinamico il quadro anatomopatologico è caratterizzato da distensione diffusa della parete intestinale con fenomeni di essudazione e iperemia se l'ileo è secondario a peritonite. Una complicanza importante in caso di ileo sia meccanico sia dinamico è lo squilibrio idroelettrolitico che si può creare e che può portare a grave disidratazione e infine a shock ipovolemico. La terapia consiste nell'idratazione parenterale, nell'aspirazione continua del contenuto duodenale e intestinale, in farmaci peristaltici. La diagnosi di ileo meccanico implica un'indicazione chirurgica d'urgenza.