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Šenoa, August

narratore, poeta e critico croato (Zagabria 1838-1881). Dopo gli studi di legge a Praga si dedicò alla letteratura, al giornalismo (anche politico) e alla vita pubblica. Fu direttore dell'autorevole rivista letteraria Vienac (Serto), dal 1874 fino al 1881, e regista e direttore del teatro di Zagabria. Scrisse molto (le sue opere complete sono in 20 volumi) e tradusse non meno (W. Shakespeare, Molière, J. Racine, R. de Chateaubriand, V. Hugo, G. Sand, A. de Musset, G. Byron, H. Heine ecc.). Š. trovò la sua migliore espressione nelle novelle di ambiente croato e nei romanzi storici, che segnano il passaggio dal romanticismo al realismo (L'oro dell'orefice, 1872; Il mendicante Luka, 1879; Barone Ivica, 1874; Il testamento di Iljin, 1876; La rivolta contadina, 1877; Diogene, 1878; Vladimiro, 1879; La favorita di Kanarinć, 1880; Branka, 1881 e La maledizione, completato da J. E. Tomić dopo la morte di Šenoa). Meno rilevante la sua opera poetica.

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