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Šub, Esfir Ilinična

cineasta sovietica (Ucraina 1894-Mosca 1949). Geniale montatrice, stimata da registi d'avanguardia, dopo un lungo apprendistato con film stranieri e sovietici, dimostrò con Padenie dinastii Romanovych (1927; La caduta della dinastia dei Romanov), servendosi in modo creativo di documenti d'archivio, che il film di montaggio può raggiungere l'arte. Con Velikij put (1927; Il grande cammino ) e con Rossiya Nikolaya II i Lev Tolstoy (1928; La Russia di Nicola II e Lev Tolstoj), esso costituì un'eccezionale trilogia, un panorama storico di trent'anni rigorosamente compiuto su due milioni di metri di pellicola spesso da restaurare. Negli anni Trenta e Quaranta la Sub realizzò anche una serie di documentari ripresi direttamente, a eccezione di Ispaniya (1938; Spagna), che fu un montaggio di cronache della guerra civile, e di Kino za XX let (1940; Vent'anni di cinema sovietico), un'antologia curata con V. Pudovkin e del lavoro eseguito sui cinegiornali. Di grande interesse il suo libro di ricordi In primo piano (1959).

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