Questo sito contribuisce alla audience di

ʽAbd Allāh ibn al-Ḥusayn (Abdallāh I)

(Abdallāh I), re di Giordania (La Mecca 1882-Gerusalemme 1951). Secondogenito di Ḥusayn, re dell'Higiaz, fu deputato al Parlamento ottomano; nel 1920 il congresso arabo di Damasco lo proclamò re dell'Iraq e l'anno seguente, quando il trono iracheno fu attribuito al fratello Fayṣal, fu nominato emiro di Transgiordania sotto mandato britannico. A fianco della Gran Bretagna partecipò alla seconda guerra mondiale e nel 1946, all'indomani della conclusione del trattato che poneva fine al mandato inglese, si proclamò re di Transgiordania. Alla fine del 1948 un congresso palestinese gli permise di annettere de facto (l'annessione fu giuridicamente perfezionata nel 1950) parte della Palestina araba e l'anno seguente ʽAbd Allāh ibn al-Ḥusayn ribattezzò il proprio regno Giordania. Direttive fondamentali della sua politica estera furono l'alleanza con la Gran Bretagna e il tentativo di creare la Grande Siria, uno Stato che avrebbe dovuto riunire Palestina, Siria, Libano e Transgiordania. Fu ucciso da un palestinese presso la moschea Al-Aqsa di Gerusalemme.

Media


Non sono presenti media correlati