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ʽAbd as-Salām Muḥammad ʽArif

(Aref), militare e uomo politico iracheno (Baghdad 1919-presso Bassora 1966). Ebbe una parte di primo piano nell'organizzazione del colpo di Stato del 14 luglio 1958. Vice primo ministro e ministro dell'Interno nel primo governo repubblicano, entrò in conflitto con ʽAbd al-Karīm Qāsim, per aver patrocinato una politica di unione immediata alla Repubblica Araba Unita (RAU). Nominato ambasciatore a Bonn venne poi (novembre 1958) arrestato. Liberato e reintegrato nelle file dell'esercito nel 1961, fu eletto, dopo la deposizione di Qāsim, presidente della Repubblica (1963). Sbarazzatosi della pesante tutela degli alleati del Baʽṯ, fondò il proprio potere sul sostegno dei militari e tentò, senza successo, di venire a capo della rivolta curda; in politica estera, senza perseguire un'unione con la RAU, si appoggiò al Cairo. Perì in un incidente aereo.

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