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Huang He

(o Fiume Giallo), fiume della Cina, il secondo per lunghezza (4845 km) e per bacino imbrifero (752.443 km²) dopo lo Yangtze Kiang. Nasce sull'altopiano del Tibet dal versante settentrionale dei monti Bayan Har, nella depressione di Yueguzonglie, poco a W dei laghi Ngoring e Tsaring, e sfocia nel golfo del Bohai (Mar Giallo) con un ampio delta: suoi principali tributari sono il Wei He, il Jing He, il Luo He e il Fen He. Dopo un breve tratto iniziale del suo corso il fiume assume una prevalente direzione SW-NE, bagna la città di Lanzhou e attraversa la regione desertica dell'Ordos: quindi con una ampia curva piega a S, poi a E e infine a NE, attraversando la grande pianura della Cina settentrionale da lui modellata. La massa d'acqua del fiume, calcolata in 56 km3 annui, trasporta enormi quantità di detriti, tra cui il giallastro löss (donde il nome), che depositandosi nel corso inferiore provocano un innalzamento del letto con disastrose inondazioni durante le piene. Fin dai primi anni Cinquanta la Repubblica Popolare della Cina, con l'iniziale aiuto sovietico, elaborò un piano per la sistemazione idraulica del bacino, con lo scopo di regolamentare il corso del fiume, migliorarne la navigabilità, sfruttarne le acque a scopi irrigui, produrre energia elettrica. Nel 1975 è entrata in funzione a monte di Lanzhou la prima grande diga, che sbarra le gole di Liujia: 5 miliardi di m3 di bacino, con una potenza installata di 1.225.000 kW. Ma il punto saliente dell'intero piano è la diga di Sanmen, fra Laodongguan e Luoyang: la potenza installata è all'incirca pari, tuttavia il volume d'acqua raccoglibile è di 64,7 miliardi di m3. Ciò significa che in corso di massima piena la diga è in grado di fermare le acque per quattro giorni. Al progetto iniziale, che prevedeva la costruzione di altre 46 dighe minori, si è a mano a mano venuta affiancando una lunga serie di progetti paralleli (realizzati dalle Comuni, fino a che sono state attive), che vanno dal consolidamento dei calanchi, alla riforestazione e alla costruzione di strade. La più importante fra queste realizzazioni è il canale d'irrigazione Hong Qi, che nella zona di Zhengzhou collega il fiume a un suo affluente di sinistra. Il fiume ha più volte mutato il tratto terminale del suo corso. Nel sec. XXIII a. C. la sua foce era situata a N di quella attuale del Lwan Ho; si spostò poi verso S e nel 602 a. C. si trovava presso quella dell'Hai He. Nel 1194, in seguito a una rottura degli argini, la foce si spostò presso quella del Huai He, a S della penisola di Shandong, mentre nel 1855 riprese l'andamento odierno, a N della penisola di Shantung. L'ultima variazione avvenne nel 1938 in occasione dell'invasione giapponese, quando i Cinesi per arrestare l'avanzata nipponica ruppero le dighe e il fiume tornò a sfociare a S della penisola di Shantung, ma dal 1947 scorre di nuovo nell'antico letto. È navigabile per brevi tratti ed è collegato allo Chang Jiang tramite il canale Imperiale (Gran Canale).

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