Questo sito contribuisce alla audience di

Xi'an

Guarda l'indice

Generalità

Città (3.890.098 ab. nel 2010) della Cina, capoluogo della provincia dello Shaanxi; (Regione del NW), una delle più antiche città del Paese. Situata a 365 m nella valle del Wei He, affluente dello Huang He, 430 km a W di Zengzhou e sulla ferrovia Chengchow-Baoji, è un importante centro culturale, commerciale e industriale con vari stabilimenti attivi nei settori tessile (lana, cotone), alimentare, siderurgico, metalmeccanico, elettrotecnico, chimico, grafico e della porcellana. Xi'an ospita un'università (1937), un Politecnico, istituti superiori e di ricerca, accademie, musei e biblioteche. A poca distanza dalla città, su una collina, sorge il famoso Mausoleo dellʼImperatore Qin Huang Di, guardato a vista dai 500 Guerrieri di Terracotta che compongono il famoso esercito: entrambi i siti sono stati inseriti nel 1987 nelle liste dellʼUNESCO. Aeroporto.

Storia

Benché nei suoi pressi fossero sorte due capitali, la prima (sec. XII a. C.) a opera del mitico re Wen e la seconda (sec. III a. C.) edificata dagli Han occidentali, Sian sorse soltanto nel 583 d. C. a opera del fondatore della dinastia Sui (589-618 d. C.), Sui Wên-ti (541-604). La città fu chiamata Hsien-yang, corrispondente al ruolo di capitale in epoca Ch'in, poi ebbe il nome di Si-ching (Capitale d'Occidente) e poi ancora Ch'angan. Sotto la dinastia T'ang (618-907), Xi'an, in conseguenza principalmente del controllo politico e commerciale esercitato sulle grandi vie carovaniere per l'Occidente, fu una delle metropoli più vaste, ricche e cosmopolite della Cina. Nel sec. X tuttavia cessò di essere capitale ed entrò in una fase di ripiegamento e di declino. Nel sec. XIII fu visitata da Marco Polo che la ricordò nel Milione come Quen-gian-fu. La città assunse la denominazione odierna di Sian (Pace d'Occidente) nel sec. XV sotto la dinastia Ming, quando divenne il centro amministrativo dell'omonimo circondario. Durante la guerra civile fu una delle piazzeforti del Kuomintang cui rimase sino al maggio 1949. La città conserva la grande moschea Qingzhen si, iniziata nel 742 sotto la dinastia T'ang. La sua caratteristica fondamentale è la mescolanza di elementi architettonici cinesi e musulmani. In seguito, nello stesso complesso, vennero costruiti altri edifici sotto la dinastia dei Sung, dei Ming e dei Ch'ing. Fu teatro, nel 1936, di un colpo di mano ad opera di Chang Hsüeh-liang nei confronti del generale Chiang Kai-shek.

Media


Non sono presenti media correlati