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Aḥmed Ḥasan Āl Bakr

militare e uomo politico iracheno (Takrīt 1912-Baghdad 1982). Prese parte alla rivoluzione del 14 luglio 1958, ma l'anno seguente ʽAbd al-Karīm Qāsim lo costrinse a dimettersi dall'esercito. Divenuto leader autorevole del Baʽṯ iracheno, l'8 febbraio 1963 fu tra gli autori del colpo di Stato che rovesciò Qāsim. Primo ministro dal febbraio al novembre 1963, vicepresidente della Repubblica dal novembre 1963 al gennaio 1964, fu costretto a ritirarsi dalla vita pubblica dal regime di ʽAbd as-Salām Muḥammad ʽĀrif. Nel luglio 1968 un nuovo colpo di Stato lo condusse alla presidenza della Repubblica, carica cui unì quella di primo ministro. Consolidata la propria posizione durante la lotta per il potere tra l'ala “civile” e quella “militare” del Baʽṯ, sfuggì nel 1973 a un complotto organizzato dal capo dei servizi di sicurezza, Nāẓim Kazzār. Nel luglio 1979 venne sostituito nella presidenza dell'Iraq da Saddam Ḥusayn.

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