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ATP-asi

sigla che sta per adenosintrifosfatasi. Si tratta di un gruppo di enzimi che catalizzano l'idrolisi dell'ATP ad ADP e ortofosfato, con liberazione di energia. Da un punto di vista fisiologico questa reazione, fortemente esoergonica, è generalmente accoppiata con un altro processo intracellulare, in modo che l'energia libera rilasciata è usata per fornire forza motrice per una reazione endoergonica. Le ATP-asi sono ampiamente distribuite in tutte le cellule animali e vegetali. Tali enzimi sono classificati in base al catione necessario per la loro attivazione; così si parla di Na+, K+-ATP-asi, Ca++-ATP-asi, H+-ATP-asi, ecc. La prima classe, localizzata nella membrana cellulare, espleta la sua funzione trasportando in modo attivo (cioè consumando l'energia fornita dall'idrolisi dell'ATP) ioni sodio e potassio. Gli steroidi cardiotonici sono potenti inibitori di questa classe di enzimi. In particolare, la digitale deve a questa capacità inibitoria la sua azione farmacologica che consiste in un aumento della forza di contrazione del muscolo cardiaco. La pompa del Ca++ (governata dalla Ca++-ATP-asi) è presente in quasi tutte le cellule eucariote, ma nel reticolo sarcoplasmatico del muscolo scheletrico si trova in grande abbondanza, costituendo oltre l'80% di tutte le proteine di membrana. Le H+-ATP-asi richiedono protoni per la loro attivazione. Una loro importante sottoclasse è costituita dall'ATP-sintetasi, presente nelle membrane dei mitocondri, cloroplasti e batteri. Come dice il nome, questo enzima funziona normalmente nella direzione opposta delle altre ATP-asi, in quanto catalizza la sintesi e non la degradazione dell'ATP. Le H+-ATP-asi sono attivate dal gradiente di protoni che, determinato dalla catena respiratoria intracellulare, si stabilisce attraverso la parete mitocondriale (o cloroplastica).