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Abū Nuwās al-Ḥasan ibn Hāni'

poeta arabo (Ahwāz, Persia, 755 ca.-Baghdad 814 ca.). Il più famoso dell'epoca abbaside, e anche uno dei più grandi poeti della letteratura araba. Abū Nuwās (un soprannome che vuol dire “quello dal ciuffo”) era arabo solo a metà, essendo figlio di un arabo e di una persiana. Visse, familiare e amico di Harūn ar-Rašīd e del figlio e successore al-Amīn a Baghdad, la vita sfrenata e piena d'ebbrezza del libertino. Per magistero d'arte la sua avventura umana si converte in poesia nella felicità di nuove invenzioni linguistiche che colgono i più vivaci e preziosi riflessi di una civiltà al suo culmine. Il suo vasto dīvān, che attende ancora un'edizione critica completa, comprende accanto a qaṣīde del vecchio stile il meglio della poesia neoterica, descrittiva, erotica e soprattutto bacchica. Realismo, ironia, rapidità descrittiva, vivacità essenziale e pungente ne fanno un poeta in assoluto. La sua fama non ha conosciuto soste ed è entrato nella leggenda quale personaggio delle Mille e una Notte.

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