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Abati, Antònio

letterato italiano (Gubbio fine sec. XVI-Senigallia 1667). A lungo in Francia e nei Paesi Bassi, rievocò spiritosamente i suoi viaggi in una delle sue satire (Il viaggio). Dal 1640 al 1644 fu poeta di corte dell'arciduca Leopoldo d'Austria. Lasciò tre “fasci” di Frascherie (1651), in cui la prosa si accompagna a satire in terza rima e ad altri versi.

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