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Abrahams, Peter

scrittore sudafricano di lingua inglese (Vrededorp, Johannesburg, 1919). Con le sue prime opere, Dark Testament (1942; Testamento nero), Song of the City (1945; Canzone della città), Mine Boy (1946; Garzone di miniera), diede avvio alla ricca stagione letteraria nera del Sudafrica, di cui è uno degli esponenti più noti. Asciutto e intenso cronista della realtà della segregazione razziale, la sua opera più nota è l'autobiografia Tell Freedom (1954; Dire libertà), in cui il lirismo dei ricordi familiari si mescola alla narrazione della vita quotidiana nel ghetto nero. Nei due romanzi successivi A Wreath for Udomo (1956; Una ghirlanda per Udomo) e This Island now (1967; Quest'isola ora), affreschi di vita rispettivamente di uno Stato africano e di un'isola nelle Antille, Abrahams affronta i complessi problemi sociali e umani del colonialismo. Dopo un lungo periodo di inattività letteraria, ha pubblicato in Giamaica, dove vive, il romanzo The View from Cabaya (1985; La vista da Cabaya). Abbandonati i temi impegnati della difficile esistenza in Sudafrica, optando per il genere giallo, nel 1996 pubblica il romanzo The fan, a cui segue A Perfect Crime (1998; Un crimine perfetto) e Crying Wolf (2000; Il lupo che ulula).

Bibliografia

M. Wade, Peter Abrahams, Londra, 1972; K. Ogungbesan, The Writing of Peter Abrahams, Londra, 1979.

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