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Accórsi, Stefano

attore italiano (Bologna 1971). Dopo un'esperienza nel mondo della pubblicità, ha esordito nel cinema con Fratelli e sorelle di P. Avati (1992). Si è fatto conoscere però cinque anni più tardi, interpretando Jack Frusciante è uscito dal gruppo (1996) di Enza Negroni. Ha poi ottenuto ruoli significativi ne I piccoli maestri, di D. Luchetti (1998), in Radiofreccia (1998), opera prima del cantautore L. Ligabue, in Ormai è fatta (1999), di E. Monteleone, e in Un uomo perbene (1999) di M. Zaccaro. La notorietà l'ha ottenuta grazie al successo de L'ultimo bacio (2001), di G. Muccino, anno in cui ha recitato anche in Le fate ignoranti, di Ferzan Ozpetek, e in La stanza del figlio di N. Moretti. Nel 2002 ha interpretato Un viaggio chiamato amore, di M. Placido, che gli è valso la Coppa Volpi come miglior attore al Festival di Venezia. Nel 2004 ha interpretato Ovunque sei di M. Placido e L'amore ritrovato di Carlo Mazzacurati, mentre nel 2005 Provincia meccanica di Stefano Mordini e Romanzo criminale diretto ancora da Placido. Nel 2006 recita in Triplice inganno di J. Cornuau e nel 2007 in Saturno contro di F. Ozpetek. Nel 2008 ha debuttato in teatro recitando ne Il dubbio diretto da S. Castellitto e nel 2010 ha recitato in Baciami ancora, sequel de L'ultimo bacio, di G. Muccino. Nel 2011 è stato protagonista del film Ruggine di Daniele Gaglianone; nel 2013 di Viaggio sola di Maria Sole Tognazzi; nel 2014 di La nostra terra di Giulio Manfredonia.

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