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Adam de la Halle

(o Adam le Bossu), poeta, autore drammatico e musicista francese (Arras 1240 ca.-Napoli 1285 ca.). Formatosi nell'ambiente borghese di Arras, introdusse nuovi accenti realistici nella lirica cortese, a ciò incoraggiato da una fantasia ricca e focosa che si libera soprattutto nei jeux partis (di cui compose la musica), ma anche nelle canzoni, nei mottetti, nei rondeaux (in numero di 14, raggruppati sotto il titolo di Li rondel Adam). Fortemente realistico e satirico è il Congé, scritto in occasione della sua partenza da Arras verso l'esilio di Douai (1272-74). Seguì poi, in qualità di poeta, Roberto II di Artois, diretto a Napoli alla corte angioina. Aveva in precedenza scritto, musicato e fatto rappresentare il Jeu de la feuillée (1262; Rappresentazione della novella fronda), fantastico spettacolo teatrale, costituito da una serie di scene satiriche sulla vita di Arras e inframmezzato da ritornelli cantati. Nel 1285, o forse dopo la sua morte, fu rappresentato a Napoli il Jeu de Robin et Marion (Rappresentazione di Robin e Marion); accompagnato anch'esso dalla musica, può essere considerato il primo esempio di opéra-comique del teatro francese.

Bibliografia

N. R. Cartier, Le Bossu désenchanté, Ginevra, 1971; J. Dufournet, Sur le jeu de la Feuillée, Parigi, 1977; Ch. Méla, Blancheflor et le saint homme, Parigi, 1979; H. van der Werf, Trouvères-Melodien, II, Kassel-Basilea, 1979; J. Maillard, Adam de la Halle, Parigi, 1982.

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