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Addington, Henry, 1º visconte Sidmouth

statista inglese (Londra 1757-1844). La sua carriera politica fu in gran parte condizionata dai suoi rapporti di amicizia con William Pitt. Membro del Parlamento nel 1783, speaker dal 1789 per 11 anni, nel 1801 ottenne la carica di primo lord del Tesoro e cancelliere dello Scacchiere e concluse (marzo 1802) la Pace di Amiens con la Francia. Dimessosi nel 1804, rientrò nel gabinetto Pitt all'inizio del 1805 ma, in seguito a disaccordi con lo stesso Pitt, nel luglio di quell'anno abbandonò la vita pubblica, per tornare alla politica attiva solo nel 1812. Accettata la presidenza del Consiglio nel gabinetto Perceval fu, subito dopo l'assassinio di quest'ultimo, e quindi in una situazione molto delicata, chiamato al Ministero degli Interni (1812), nel gabinetto Liverpool. Rigidamente conservatore, improntò la sua amministrazione a grande severità, peraltro approvata dai contemporanei, represse le agitazioni operaie (1819, massacri di Manchester) e si oppose tenacemente a ogni iniziativa liberale. Dimessosi dalla carica nel 1821, rimase membro del gabinetto come ministro senza portafoglio fino al 1824, quando si ritirò definitivamente dalla politica, disapprovando il riconoscimento dell'indipendenza di Buenos Aires.

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