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Adigezia

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(Respublika Adygeja). Repubblica autonoma della Russia sudoccidentale, 7600 km², 442.735 ab. (stima 2006), 58 ab./km², capoluogo: Majkop. Confini: Territorio di Krasnodar.

Generalità

Il territorio è limitato per un tratto dal fiume Kuban (870 km) e dal suo affluente, il Laba; a S si estende in parte sulle ultime propaggini del versante nordoccidentale del Caucaso, a N su una fertile pianura irrigua. La zona meridionale presenta rilievi collinari e montuosi (monte Čuguš, 3238 m; monte Fišt, monte Ošten) ricchi di foreste (che ricoprono il 40% circa della superficie totale della repubblica). Il turismo ecologico è particolarmente attratto dalle numerose riserve naturali (Parco Nazionale Bolšoj Thach, Parco Nazionale Gornaja Adygeja presenti sul territorio e dalle località sciistiche e alpinistiche (altopiano Lagonakskoe). L'Adigezia è caratterizzata da un clima temperato e da una precipitazione media annua di 700 mm. La popolazione è composta prevalentemente da russi (che rappresentano circa i due terzi della popolazione totale) e Adighi (meno di un terzo); presenti in misura esigua anche armeni, ucraini, curdi e tatari. L'economia si basa soprattutto sul settore agricolo e in particolare sulla coltivazione di frumento, tabacco, barbabietola da zucchero, tè e ortaggi. Sono molto diffusi gli allevamenti di bovini, suini e ovini. Le maggiori industrie si occupano di lavorazione del legno e trasformazione di prodotti agricoli (il settore alimentare rappresenta il 50% del PIL), ma a queste si affiancano anche industrie metallurgiche e di sfruttamento dei depositi di minerali (argilla, sabbie, gesso, graniti e calcare). Importanti sono anche il legname e le sorgenti (acque minerali e fanghi). La repubblica è attraversata da varie linee ferroviarie e il capoluogo è servito da un piccolo aeroporto.

Storia

Nel sec. XIII , a seguito dell'invasione tartaro-mongola, la regione degli Adighi divenne parte delle terre dell'Orda d'Oro. Una seconda invasione, guidata dal conquistatore Timur, giunse nel sec. XIV, ma la popolazione riuscì a conservare l'indipendenza. Nei sec. XII-XIII gli schiavi adighi venivano portati in Medio Oriente; il loro numero crebbe talmente che uno di essi riuscì a prendere il potere in Egitto e a fondare la dinastia circassa dei Mamelucchi, che governò in Egitto e in Siria dal 1382 al 1517. Dal XVI secolo la popolazione dell'attuale repubblica cominciò a subire saccheggi e violenze da parte dei sultani turchi e del Khanato di Crimea; gli Adighi chiesero dunque aiuto alla Russia, alla quale furono annessi provvisoriamente nel 1557 e definitivamente nel 1791. Ottenuto lo status di Territorio autonomo nel 1922, il territorio fu occupato dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale e reintegrato all'interno dell'URSS nel 1943. L'Adigezia fu proclamata Repubblica sovrana all'interno della Federazione Russa al momento della dissoluzione dell'URSS, nel 1991. Oggi la popolazione degli Adighi conta più di tre milioni di persone sparse in vari paesi dell'Europa e dell'Asia.

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