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Agàmidi

[dal nome del genere Agama]. Famiglia (Agamidae) di Rettili Squamati, sottordine dei Sauri, distribuita in Africa, Asia, Europa balcanica, Australia e isole Indoaustraliane, che comprende generi caratterizzati dai denti, disposti sul margine dei mascellari, distinti in incisivi, canini e molari, per una loro rassomiglianza con quelli dei Vertebrati superiori; la pelle è rivestita di squame, tubercoli e creste, la porzione posteriore del capo è larga, le palpebre sono mobili, gli arti robusti. Delle centinaia di specie ripartite tra i 52 generi che costituiscono la famiglia alcune posseggono una forte capacità mimetica, assumendo il colore dell'ambiente circostante. A eccezione dei generi Agama, Physignathus e Laudakia, il resto degli Agamidi, a differenza deli altri Sauri, non possiede la capacità di far staccare la coda volontariamente (autotomia). Gli Agamidi sono essenzialmente terrestri e dalle abitudini diurne. Per la maggior parte delle specie il cibo è costituito da insetti o da altri piccoli animali; tuttavia esistono Agamidi erbivori (genere Uromastyx) o che hanno una dieta estremamente specializzata come il genere Moloch che si nutre esclusivamente di formiche. Tutte le specie depongono uova a eccezione del genere Phrynocephalus che dà alla luce direttamente piccoli già formati. Tra le specie più note si ricordano, oltre a quelle appartenenti al genere Agama, l'agamide dal corno (Ceratophora stoddartii), il cui aspetto è reso decisamente inconsueto dalla presenza di una lunga appendice, rivolta verso l'alto, che si diparte dalla porzione anteriore del muso; l'agamide dalle squame granulari (Liolepis belliana), dell'Asia sudorientale, con la testa e il dorso percorsi da tre strisce gialle orlate di nero, e le parti inferiori del corpo di colore arancio con macchie scure; l'agamide testa di rospo (Phrynocephalus mystaceus), detto anche frinocefalo, proprio di alcune aree dell'Asia occidentale, caratterizzato dal possedere, ai lati della bocca, un'ampia piega frangiata che, espandendosi a dismisura, dà all'animale un aspetto mostruoso e terrorizzante. Altri Agamidi degni di essere ricordati sono quelli noti con le denominazioni di calote, moloch, drago volante, uromastice. La famiglia degli Agamidi è suddivisa in due sottofamiglie: Agamini e Leiolepini (comprendente i soli generi Leiolepis e Uromastyx).

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