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Agostino di Giovanni

architetto e scultore italiano (Siena ?-m. forse nel 1347). Nel 1330 firmò, insieme ad Agnolo di Ventura, il monumento funebre del vescovo Tarlati nel duomo di Arezzo: qui per la prima volta sotto l'arca vengono applicati sulla parete dei pannelli a rilievo, che i due artisti scolpirono sotto l'influenza dello stile di Tino di Camaino. Attribuibile ad Agostino di Giovanni è anche la tomba di Cino de' Sinibaldi nel duomo di Pistoia (1337-39). A Siena lavorò con assiduità, spesso in collaborazione col figlio, Giovanni d'Agostino; si occupò delle bertesche della Torre del Mangia, di problemi idraulici, della facciata di palazzo Sansedoni. Partecipò anche alla costruzione della fortezza di Massa Marittima (1336).

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