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Aièlli

comune in provincia di L'Aquila (60 km), 34,70 km², 1477 ab. (aiellesi), patrono: Madonna della Vittoria (prima domenica di luglio).

Centro della Marsica, posto in posizione dominante la conca del Fucino; è compreso nel Parco Naturale Sirente-Velino. Fu un antico insediamento dei Marsi; distrutto durante la guerra sociale (91-88 a. C.), fu ricostruito col nome di Agellum. Nel sec. XIV Ruggero da Celano vi costruì un castello e da allora condivise la storia di Celano. Fu distrutto dal terremoto del 1915.Del castello trecentesco sussistono pochi resti. § La chiesa di San Rocco è rinascimentale; la parrocchiale della Santissima Trinità (di origini antiche, ma ricostruita dopo il sisma del 1915) conserva un portale della chiesa primitiva, opere d'arte dei sec. XV-XVI e una croce astile in argento dorato.§ L'economia, tradizionalmente agricola (cereali e frutta), conta su una sviluppata industria alimentare, tessile e dell'abbigliamento. È diffuso l'allevamento bovino, ovino ed equino.§ Il paese fu reso noto dal romanzo di Ignazio SiloneFontamara, qui ambientato.

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