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Alèssio I (imperatore d'Oriente)

Comneno, imperatore d'Oriente (? 1048-Costantinopoli 1118). Esponente dell'aristocrazia militare in rivolta contro l'aristocrazia burocratica dominante nella capitale, fu acclamato imperatore in Tracia e incoronato a Costantinopoli (1081), che conquistò senza incontrare resistenza da parte dell'avversario Niceforo III Botoniate. Buon soldato, amministratore e soprattutto diplomatico, attese alla riorganizzazione e alla pacificazione interna dell'impero e condusse con successo alcune importanti azioni militari: contro Roberto il Guiscardo in Albania e in Macedonia (1081-85), contro i Peceneghi in Tracia (1087-91) e, a più riprese, contro i Turchi in Asia. Dal 1096 fu impegnato nelle vicende della I Crociata, svoltasi complessivamente in contrasto con le sue aspirazioni di recuperare effettivamente all'impero i territori liberati dai crociati in Asia. Con la concessione di ampi privilegi (1082) assicurò la fortuna commerciale e politica di Venezia in Oriente. Fonte principale per la sua storia è l'Alessiade, scritta dalla figlia Anna Comnena. § Alessio I fu anche autore di scritti teologici, nel metodo dialettico positivo affrancato dalla cavillosa tradizione orientale, che rispecchiano la sua aspirazione alla chiarezza, corrispettiva del suo desiderio di pace. Oltre a una Preghiera in 100 dodecasillabi giambici e ad alcuni Epitaffi in versi, scrisse un poemetto, Le Muse, testamento politico e breviario di saggezza pratica, affettuosamente dedicato al figlio Giovanni, destinato a succedergli.

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