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Alèssio Michajlovič

zar di Moscovia e di Russia (Mosca 1629-1676). Figlio di Michele Fëdorovič Romanov, salì al trono nel 1645. Pio, mite d'animo, attaccato alle tradizioni moscovite, accolse però uomini, idee e tecniche occidentali. Succube a volte dei boiari e del clero, pubblicò un nuovo codice di leggi; favorì l'energico patriarca Nikon nella sua riforma della Chiesa ortodossa. Combatté con varia fortuna contro la Polonia, a cui tolse l'Ucraina. Durante il suo regno dovette far fronte, in seguito alle carestie e agli inasprimenti fiscali, a tumulti e rivolte (tra cui quella di Stjenka Razin). Idealizzato nei secoli successivi, lasciò tuttavia al figlio Pietro (il Grande) una difficile eredità.

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