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Alaungpaya

dinastia birmana che prende il nome dal suo fondatore; essa regnò dal 1752 al 1885. Quando la precedente dinastia dei Taungu fu abbattuta dai Môn, nemici tradizionali dei Birmani, un nobile birmano, Alaungpaya (1714- 1760), rifiutò di sottomettersi e, con l'aiuto degli Inglesi, vinse i Môn, appoggiati dalla Francia. Egli unificò in tal modo la Birmania e stabilì la capitale a Shwebo, sua città natale. Il regno del quinto sovrano Bodôpaya (1782-1819) segnò il massimo splendore della dinastia. La capitale fu trasferita ad Amarapura e il territorio dello Stato birmano si estese fino a comprendere a occidente l'Assam e a oriente la penisola malese fino al Tenasserim. Con il regno del successore Bagyidô (1819-37) ebbe inizio una serie di guerre con l'Inghilterra, che si conclusero nel 1885 con l'annessione della Birmania all'Impero anglo-indiano.

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