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Albénga

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comune in provincia di Savona (44 km), 5 m s.m., 36,51 km², 22.690 ab. (albenganesi), patrono: san Michele (29 settembre).

Generalità

Cittadina situata nella piana litoranea formata dal fiume Centa; comprende il borgo antico, all'interno, e una parte più moderna, sviluppatasi lungo l'asse costituito dai viali Martiri della Libertà e d'Italia che conduce prima alla stazione ferroviaria e poi al mare. La pianta del centro storico, che si apre attorno alla piazza San Michele, fulcro della storia civile e religiosa della cittadina, riproduce l'antica struttura romana a scacchiera. È sede vescovile.

Storia

Centro dei Liguri Ingauni (Album Ingaunum) e poi fiorente municipio romano (Albingaunum) lungo la via Iulia Augusta, fu sede vescovile dal 451. Distrutta durante le invasioni barbariche e ricostruita in età bizantina, fu sotto i Longobardi capitale di comitato. Più volte attaccata dai Saraceni, nel sec. X venne inclusa nella Marca arduinica. Dopo il Mille fu tra i primi comuni marinari indipendenti e partecipò alle Crociate e alle lotte per il predominio sulle rotte commerciali del Tirreno. Città forte e ricca, si alleò con Pisa e sostenuta da Federico II si ribellò con le altre città rivierasche a Genova, cui fu costretta tuttavia a sottomettersi nel 1251. Continuò a prosperare fino al 1348, quando, colpita dalla peste, si avviò al declino. Nel 1625 si ribellò a Genova e si diede a Vittorio Amedeo I di Savoia. Dopo la parentesi napoleonica, passò al Regno di Sardegna con il resto della Liguria.

Arte

La città medievale è ricca di palazzi e torri due-trecentesche in mattoni con basamento in pietra. Il monumento più importante è il Battistero (sec. V), decagonale all'esterno e ottagonale all'interno, l'unico edificio paleocristiano rimasto nella regione; conserva all'interno una vasca battesimale e un prezioso mosaico (sec. V). Vicino al Battistero si trovano il Palazzo Vecchio del Comune (1387; all'interno, il Civico Museo Ingauno raccoglie reperti archeologici e testimonianze storiche sulla città e il territorio), la loggia comunale a due ampie arcate di forma tardogotica risalente al rimaneggiamento del 1421, e la torre comunale (ca. 1300). La vicina cattedrale di San Michele, sorta insieme al Battistero ma rifatta in età romanica, ha una facciata composta di elementi romanici e gotici e un imponente campanile del 1391-95, mentre l'interno è stato rimaneggiato alla fine del sec. XVI in forme barocche. Il palazzo Peloso Cepolla è sede del Museo Navale Romano.

Economia

Albenga è tra le maggiori località turistiche del Ponente ligure, al centro di un'area di rilevante valore storico e paesaggistico; l'isola Gallinara, appartenente al territorio comunale, è una zona di interesse naturalistico. Al turismo balneare, culturale e di villeggiatura si legano molte attività commerciali e dei servizi. L'agricoltura si rivolge soprattutto alla produzione di primizie orticole e frutta e anima un mercato di prodotti biologici; particolarmente sviluppata è la floricoltura. L'industria è attiva nei settori alimentare (olio d'oliva), meccanico, cartotecnico, chimico (gas), farmaceutico e dei materiali per l'edilizia.

Curiosità

Il fine settimana centrale dei mesi di giugno, luglio e agosto si tiene il Mercatino dell'antiquariato e dell'artigianato.

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