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Albert-Birot, Pierre

artista e scrittore francese (Angoulême 1876-Parigi 1967). Suscitatore dei principali movimenti poetici francesi di questo secolo, fu tuttavia un artista indipendente. Influenzato dalla corrente cubista, ma soprattutto dagli ideali promossi dal futurismo, creò dei “poemi-manifesto a colori” che riunì nelle raccolte La luna (1918) e La gioia dei sette colori (1919). Nel 1916 fondò la rivista Sic, foglio letterario e artistico aperto alle esperienze cubiste, futuriste e espressioniste. Pur privilegiando l'attività letteraria – ha pubblicato la sua prima raccolta di Trentun poemi tascabili presentati da Guillaume Apollinaire, nel 1917 – si dedicò alle arti plastiche, creando opere di notevole valore. La sua opera poetica, di un lirismo esplosivo e fantastico (Poèmes à hurler et à danser, 1919; La triloterie, 1920), è dominata da una vasta epopea in prosa (Grabinoulor, 1921-64).

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