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Albinóni, Tomaso o Tommaso

compositore e violinista italiano (Venezia 1671-1750). Proveniente da agiata famiglia borghese, si dedicò inizialmente alla musica come dilettante, passando più tardi al professionismo, quando mutarono le fortune dell'azienda paterna. Compì gli studi a Venezia, dove passò quasi tutta la sua vita. Fu a Monaco di Baviera nel 1722 per dirigere le manifestazioni musicali in occasione delle nozze di Carlo Alberto di Baviera con Maria Amalia, figlia di Giuseppe I. Dopo il 1740 cessò ogni attività creativa. Della vasta attività di Albinoni nell'ambito melodrammatico (48 opere composte soprattutto per i teatri veneziani tra il 1694 e il 1740) è pervenuta un'unica partitura completa (Radamisto, 1701) oltre ad alcune arie staccate. La sua fama è legata maggiormente alla produzione strumentale, comprendente sonate, concerti e sinfonie pervenute attraverso 10 raccolte a stampa e in varie redazioni manoscritte: queste composizioni, saldamente legate alle esperienze stilistiche del tardo barocco italiano ma già presaghe in molti particolari formali ed espressivi dei nuovi orientamenti dello strumentalismo europeo che furono poi elaborati dalla Scuola di Mannheim e dagli esponenti del classicismo viennese, si segnalano soprattutto per la saldezza e l'impeto della costruzione e per una personalissima e intensa intonazione lirica.

Bibliografia

R. Giazotto, Tomaso Albinoni, musico di violino dilettante veneto, Milano, 1945; idem, Albinoni, Brescia, 1953; M. Talbot, Albinoni - Leben und Werk, Adliswil, 1980.

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