Questo sito contribuisce alla audience di

Aldobrandini, Silvèstro

giureconsulto e uomo politico fiorentino (Firenze 1499-Roma 1558). Professore di diritto a Pisa, Roma e Napoli, partecipò, dopo aver avversato i Medici, alla Repubblica Fiorentina (1527). Costretto all'esilio dopo il ritorno dei Medici e dopo aver tentato inutilmente di ottenere da Carlo V aiuto per i fuorusciti, si rifugiò a Bologna, Ferrara e Urbino dove ottenne incarichi giuridici. Trasferitosi a Roma ottenne importanti cariche; nominato da Paolo III avvocato concistoriale (1548), favorì l'ascesa del figlio Ippolito, poi Clemente VIII. Stimato anche da Paolo IV, di cui fu segretario privato (1556), cadde in disgrazia intorno al 1557 quando prevalse il partito avverso alla sua politica fermamente antispagnola.

Media


Non sono presenti media correlati