Questo sito contribuisce alla audience di

Alecsandri, Vasile

poeta, narratore, drammaturgo e patriota romeno (Bacău, Moldavia, 1821-Mirce.sti 1890). Di agiata famiglia, studiò nel collegio francese di Iasi, poi a Parigi, dove entrò in contatto con il mondo romantico. Nel 1840 assunse, con Kogălniceanu e con Negruzzi, la direzione del teatro nazionale di Iasi. Dopo aver compiuto un lungo viaggio in Italia (attratto dall'amore per Elena Negri alla quale dedicò molte liriche), prese parte sia al fallito movimento rivoluzionario del 1848, sia alle lotte per l'Unione dei Principati, svolgendo un'abile azione diplomatica che lo portò nuovamente in Italia. Nel 1855 combatté nella guerra di Crimea e successivamente intensificò l'attività politica, divenendo ministro degli Esteri e svolgendo importanti missioni per il suo Paese. In prosa scrisse novelle di tipo romantico, descrizioni di viaggi, memorie. Fu il primo in Romania a capire il valore artistico della poesia popolare. Del resto, ai temi e al linguaggio del folclore si ispirò in varie opere in versi: Doine e mughetti (1853), Leggende, Pastelli (1875) di intonazione elegiaca. Non meno importante e feconda è la sua produzione teatrale; a lui si devono numerose commedie di costume (particolarmente fortunato è il ciclo di Chirita, presente ancor oggi sulle scene romene) e alcuni drammi storici ambientati sia nell'antichità romana (Ovidio, La fontana di Blandusia) sia nel rinascimento romeno (Despot-Vodă). L'importanza di Alecsandri, più che nei singoli scritti, è nel complesso dell'opera. Egli contribuì infatti alla rinascita di un teatro nazionale, portò nella letteratura i problemi politici del suo Paese e raccolse in due volumi la poesia popolare romena (Poesie popolari, 1853); in tal modo egli aprì la via a un nuovo indirizzo letterario, che non soltanto si interessò al folclore nazionale, ma anche imitò, nella poesia colta, i motivi della poesia popolare.

Bibliografia

G. Bogdan-Duica, Vasile Alecsandri, il racconto di una vita, Bucarest, 1926; Al. Marcu, Alecsandri e l'Italia, Roma, 1929; G. C. Nicolescu, La vita di Vasile Alecsandri, Bucarest, 1962; G. Calinescu, Vasile Alecsandri, Bucarest, 1965.

Media


Non sono presenti media correlati