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Alencár, José Martiniano de-

romanziere, giornalista e uomo politico brasiliano (Mecejana, Ceará, 1829-Rio de Janeiro 1877). Diresse il giornale Diario do Rio de Janeiro; fu ministro della Giustizia dal 1868 al 1870. Si dedicò allo studio del folclore nazionale, rivalutando e idealizzando gli indios. Non mostrò invece simpatia per la popolazione nera, che considerava elemento disgregatore della morale e della famiglia brasiliana: è questo il tema della fortunata commedia brillante O demônio familiar (1857), dove fa spicco una sorta di Arlecchino di colore. La sua opera narrativa gli dette una grande popolarità. In un linguaggio vivo e immaginoso, Alencár ha saputo creare in Brasile un tipo di romanzo in cui la natura fa da sfondo ad aspri e un po' melodrammatici conflitti psicologici. Tra le sue opere migliori: Guarany (1857), epopea indianista, Senhora (1875), efficace studio di vita borghese, As minas de prata (1862-65) e Diva.

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