Questo sito contribuisce alla audience di

Almagro, Diego de-, il Vècchio

detto il Vecchio, conquistatore spagnolo (forse Almagro, Ciudad Real, ca. 1472-Cuzco 1538). Giunto in America nel 1514 con la spedizione di Pedrarias Dávila, acquistò fama di soldato intrepido e accumulò un certo capitale, che nel 1524 apportò alla società da lui formata con Pizarro e Luque per l'esplorazione di nuovi territori verso sud. Dopo una prima spedizione, che portò alla scoperta del Perú (1525), fu con Pizarro uno dei protagonisti dell'esplorazione e conquista dell'Impero incaico (1526-34), arricchendosi a tal punto da poter comprare per 100.000 pesos d'oro la flotta e l'esercito del rivale Pedro de Alvarado. Nominato (1535) maresciallo di Nuova Toledo, con autorità quasi sovrana su tutti i territori che si estendevano per 200 leghe a S di quelli di Pizarro, organizzò per ampliare i suoi domini una spedizione verso il Cile. L'impresa, realizzata attraverso le Ande in pieno inverno, comportò tali difficoltà che de Almagro, deluso anche dalla povertà dei Paesi scoperti, dopo essere giunto fino alla valle di Aconcagua decise di ritornare in Perú. Qui fu coinvolto nella guerra civile fra i conquistatori (1537), risultato delle tensioni che si trascinavano fin dal 1529, quando Pizarro aveva ottenuto dalla corona titoli e incarichi superiori a de Almagro, e che si erano acuite nel 1535 quando i due conquistatori erano stati equiparati in gerarchia senza che però fosse definito chiaramente a chi spettasse il controllo su Cuzco, centro delle ricchezze degli Inca. Proprio intorno al possesso della città si sviluppò il contrasto, in cui si inserì anche la rivolta degli Inca, terminato con la sconfitta di de Almagro che, catturato dai fratelli Pizarro, fu condannato a morte e giustiziato.

Media


Non sono presenti media correlati