Alterman, Nathan

poeta satirico e drammaturgo israeliano di origine polacca (Varsavia 1910-Tel Aviv 1970). Dal 1925 visse in Israele. Con A. Shlonsky fu il rinnovatore della poesia ebraica negli anni Quaranta e Cinquanta del Novecento. Rompendo con ogni forma di tradizionale accademismo, cantò con stile vigoroso ed essenziale la vita quotidiana, le lotte del suo Paese e la fede nell'avvenire di Israele (Gioia di poveri, 1941; Le dieci piaghe d'Egitto, 1943; Settima colonna; La città della colomba, 1957; Festa d'estate, 1965). Al teatro Kameri (Qāmērī) dette due drammi, Kinereth, Kinereth e L'albergo degli spiriti, rappresentati nel 1961. Tradusse Racine, Molière, Shakespeare, Rabelais. Nel 1968 ha ottenuto il Premio Israel per la letteratura.

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