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Amèndola, Giórgio

uomo politico italiano (Roma 1907-1980). Figlio di Giovanni, si iscrisse nel 1929 al PCI, di cui fu delegato al IV congresso nazionale in Francia (1931), dove si era recato clandestinamente e dove ritornò nel 1937 a dirigere le edizioni del partito. Partecipò in Italia e all'estero alla lotta antifascista inserendosi nel 1943 a Roma tra gli organizzatori della Resistenza. Membro della giunta militare come rappresentante del PCI dopo l'8 settembre, partecipò al governo Parri come sottosegretario alla presidenza del Consiglio e tenne la carica, fino al 1º luglio 1946, anche nel primo gabinetto De Gasperi. Deputato alla Costituente nel 1946 e al Parlamento dal 1948, fece parte delle commissioni Finanze, Tesoro, Bilancio e Partecipazioni Statali e fu membro dell'ufficio politico e della direzione del PCI. Nel 1979 venne eletto deputato al Parlamento europeo di Strasburgo.

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