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Anèlli, Àngelo

letterato e librettista italiano (Desenzano 1761-Pavia 1820). Avversario dei romantici – è autore, fra l'altro, di un poema in ottave che contiene anche una satira del teatro lirico del tempo (Le cronache di Pindo, in 8 fascicoli dal 1811 al 1818) – si affermò come uno dei migliori librettisti con una quarantina di libretti per musica (soprattutto opere buffe, come La Griselda di N. Piccinni, L'italiana in Algeri di G. Rossini, La secchia rapita di N. A. Zingarelli) scritti in prevalenza per il Teatro alla Scala (1799-1817). Fu due volte imprigionato per aver sostenuto la Repubblica Veneta e la Cisalpina.

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