Questo sito contribuisce alla audience di

Andrada e Silva, José Bonifácio de-

statista e scienziato brasiliano (Santos 1763-Niteroi 1838). Completati gli studi di mineralogia e scienze naturali con una serie di viaggi in Europa (1790-1800), nel 1800 fu nominato professore di mineralogia all'Università di Coimbra e ispettore generale di miniere e, nel 1812, segretario perpetuo dell'Accademia delle Scienze di Lisbona. Tornato in Brasile (1819), fu sollecitato dai primi moti per l'indipendenza a interessarsi di politica. Convinto che una monarchia brasiliana potesse essere strumento di transizione per rafforzare l'unità e raggiungere l'indipendenza del Paese, impegnò gradualmente in quella direzione il reggente, dom Pedro, del quale era consigliere, e lo portò fino alla proclamazione dell'indipendenza del Paese (7 settembre 1822). Organizzatore e dirigente del movimento per la riunione di un'assemblea costituente e per la proclamazione dell'impero, ministro degli Esteri di Pietro I, fu esiliato in Francia nel 1823 per essere passato all'opposizione. Tornato in patria nel 1829, si riconciliò con l'imperatore che, al momento dell'abdicazione (1831), lo nominò tutore del figlio, il futuro Pietro II. Si ritirò dalla vita politica nel 1833 dopo essere stato accusato dal Consiglio di reggenza (l'accusa non fu provata) di voler favorire il ritorno di Pietro I. Fu anche poeta e le sue Poesias esprimono tutto il suo amore per la natura.

Media


Non sono presenti media correlati

Collegamenti