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Angelopulos, Theodoros

(anche Theo), regista cinematografico greco (Atene 1936-Pireo, Atene, 2012). Autore di uno dei capolavori del cinema degli anni Settanta, La recita (1975), panorama storico della Grecia dal 1939 al 1952, girò in seguito una serie di lungometraggi che hanno confermato l'alta qualità del suo stile, asciutto e poco spettacolare, appesantito da una certa inclinazione verso un intellettualismo a volte di difficile interpretazione. Fu protagonista di numerosi festival cinematografici, nei quali i critici hanno tenuto in alta considerazione l'impegno artistico e socio-politico delle sue opere, come attestano i premi conferiti all'imponente Alessandro il Grande (1980) e a Paesaggio nella nebbia (1988), rispettivamente Leone d'Oro e d'argento alla Mostra del Cinema di Venezia, e a L’eternità e un giorno (1998), Palma d'oro al festival di Cannes. Tra gli altri suoi film, meritano di essere ricordati: I giorni del '36 (1972), I cacciatori (1977), Il volo (1986), Il passo sospeso della cicogna (1991) e Lo sguardo di Ulisse (1995), presentati a Cannes. Nel 2004 diresse La sorgente del fiume e nel 2008 La polvere del tempo.

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