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Antènore (scultore)

scultore ateniese (attivo alla fine del sec. VI a. C.). Figlio del pittore Eumare, fu uno dei primi innovatori dell'arte attica. Fuse il primo gruppo bronzeo dei tirannicidi, collocato nell'agorà di Atene e asportato da Serse nel 480 a. C., che non ci è pervenuto. Di Antenore è la kóre n. 681 (ca. 520-510 a. C.; Atene, Museo dell'Acropoli), che testimonia il momento di passaggio della scultura attica dalle influenze ioniche del periodo arcaico alla ricerca di una forma monumentale e architettonica, ricerca che sarà alla base dello stile severo (prima metà del sec. V a. C.). Ad Antenore si attribuiscono anche le sculture dei frontoni (lato E: triade delfica, cioè Apollo, Artemide e Latona; lato W: gigantomachia) del tempio di Apollo a Delfi (513-506 a. C.), dove per la prima volta si attua la concezione attica dell'opposizione di un gruppo statico a una scena di movimento.

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