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Antìoco IV

Epifane, re di Siria (215-164 a. C.). Figlio di Antioco III. Liberato dai Romani, presso i quali era rimasto come ostaggio dopo la Pace di Apamea (188 a. C.), salì al trono nel 175 cacciandone l'usurpatore Eliodoro. Ammiratore della cultura greca, intraprese un tentativo di ellenizzazione del regno; la sua politica provocò la ribellione della Giudea (168), dove aveva voluto imporre pratiche pagane, come il culto di Giove Olimpio. In politica estera egli rinunciò ai territori dell'Armenia e della Persia che si erano staccati dal regno, ma riprese le ostilità con l'Egitto (VI guerra siriaca, 169-168) e avanzò fino ad Alessandria; un'ambasceria romana, guidata da Popilio Lenate, gli impose però l'immediato abbandono dell'Egitto. Morì, come ha confermato la scoperta di un testo babilonese, durante una spedizione in Oriente.

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