(Spoon River Anthology), opera maggiore del poeta statunitense Edgar Lee Masters, pubblicata nel 1915. Frutto di un realismo psicologico influenzato dalle teorie di Freud, l'Antologia di Spoon River è lo spaccato sociale di un villaggio dell'Illinois, ricreato attraverso le epigrafi scritte sulla propria tomba dagli abitanti morti. La solitudine e la frustrazione che si celano nelle vite più semplici, la corruzione e la disperazione di coloro che appaiono vincitori e la possibile ambigua salvezza in una concezione mitica e jeffersoniana dell'America sono i temi che ritornano in poesie qualitativamente molto diseguali, dove a uno stile vigoroso ed essenziale si alterna un linguaggio letterario convenzionale.