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Antonèlli, Piètro

conte, viaggiatore e diplomatico italiano (Roma 1853-in viaggio 1901). Nipote del cardinale Giacomo, partecipò a diverse spedizioni (1879, 1883, 1884) in Abissinia ed esplorò la zona da Assab allo Scioa attraverso l'Aussa, studiando l'ambiente e raccogliendo informazioni scientifiche. Nell'intento di varare la politica italiana di conquista voluta dal governo Crispi, stipulò con Menelik il Trattato di Ankober (1883), che favoriva i rapporti di amicizia tra i due Paesi, e il Trattato di Uccialli (1889), che con la sua ambigua formulazione pose le premesse della guerra italo-abissina del 1894. Fu deputato (1890), sottosegretario agli Esteri (1894), poi ambasciatore a Buenos Aires (1895) e a Rio de Janeiro (1897).

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