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Anvèrsa, vétri di-

prodotti realizzati a partire dal sec. XIV ad Anversa ed esportati in tutta Europa, nonostante la concorrenza di altre città quali Liegi e Bruxelles. Specializzate nella cosiddetta façon de Venise, le vetrerie della città belga importarono sin dal sec. XIV prodotti muranesi, mentre successivamente l'immigrazione di maestranze veneziane portò a un grande sviluppo la produzione locale, che ebbe il suo apice verso la metà del sec. XVI. Nel 1535 il belga Van Helmont vi fondò una vetreria che produceva pressoché esclusivamente oggetti di tipo veneziano; aprirono fabbriche pure alcuni maestri veneziani, tra cui Giovanni Michele Cornachini, Giacomo Francisci e altri e nella seconda metà del sec. XVII Vincenzo Pompeio. I prodotti di Anversa sono difficili da distinguersi da quelli muranesi: infatti, salvo alcune eccezioni (lavorazione a caldo con pinze, decorazione a smalti policromi), le tecniche in uso sono quelle veneziane (il vetro a ghiaccio, i lattimi, i reticelli, le applicazioni a stampo, ecc.). Tipici prodotti sono i calici flote, i bicchieri a forma di stivale, i calici con gambi traforati, le caraffe da birra con coperchio metallico.

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