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Apìcio, Marco Gàvio

(latino Apicíus), gastronomo romano dell'età di Augusto e Tiberio. Gli viene attribuita la stesura del De re coquinaria, prezioso testo codificante la gastronomia romana che altri vogliono redatto da vari cuochi della tarda romanità. Oltre alla creazione di piatti fantasiosi, come il “pasticcio di lingue di pappagalli parlatori cosparso di petali di rosa”, gli si attribuisce l'invenzione della salsa di Apicio o più esattamente Esca Apicii (da cui è derivato il nome del moderno scapece), condimento molto usato nel mondo romano.

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