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Apache

gruppo di tribù indigene dell'America Settentrionale che un tempo viveva allo stato nomade di caccia e raccolta in una vasta regione dal Colorado al Texas occidentale e dall'Arizona al Messico settentrionale. Gli Apache, insieme con i Navaho, rappresentano il gruppo più meridionale delle genti di lingua athabasca antropologicamente affini agli Aleutini, che invasero la regione, forse all'inizio dell'era attuale, diventando ben presto temute dalle popolazioni agricole del luogo per le loro continue razzie (il nome di Apache fu loro dato dagli Zuñi e significa “il nemico”; fra di loro gli Apache si designano con i nomi di N'de, Dine, Tinde, Inde e Tahzee, che significano il “popolo”). Vivevano divisi in tribù indipendenti organizzate in clan in prevalenza patrilineari; la loro cultura originaria, molto semplice, si è arricchita di vari elementi dei vicini Pueblos e Pima. La produzione della ceramica è scarsa e molto rozza, mentre notevoli sono i lavori a intreccio, la decorazione a spirale dei canestri e la pittura su sabbia. Gli Apache abitavano in dimore temporanee simili all'hogan dei Navaho (capanna di rami seminterrata); l'abbigliamento, assai semplice, era ricavato da pelli rozzamente tagliate. Nelle feste di iniziazione usavano maschere, rappresentanti potenze soprannaturali benigne, consistenti in cappucci di pelle di daino (più tardi di stoffa), che ricoprivano il volto e la testa, ornati di listerelle di legno e dipinti con simboli. Tipico della loro cultura era il seppellimento dei morti entro crepacci o sotto tumuli di pietre. Dopo l'arrivo dei bianchi impararono a domesticare i cavalli diventando abili cacciatori e riprendendo il loro modo di vivere nomade, organizzati in bande guidate da capi elettivi, fra i quali sono rimasti celebri Mangus Colorado, Victorio, Cochise e Geronimo. Queste bande contesero i propri territori ai coloni con una continua, sanguinosa guerriglia; solo nel 1886 furono sottomessi dai soldati degli USA. I discendenti degli Apache, che assommano a ca. 100.000 individui, solo in parte antropologicamente puri, sono stanziati in riserve nell'Arizona, Nuovo Messico e Oklahoma (USA), dove si possono trovare piccoli gruppi ancora fedeli agli antichi costumi. § Il nome degli Apache, che verso la metà del sec. XIX fu diffuso in Francia dai romanzi di G. Aimard, designò, nel mondo della malavita parigina, bande di ladri e di malfattori note per la loro audacia.

Bibliografia

F. Nölle, Gli Indiani del Nordamerica, Firenze, 1962; L. J. Haley, Gli Apache: storia e cultura di un grande popolo, Milano, 1987; G. Altavilla, Gli Apache, Milano, 1988.

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