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Arése Lucini, Francésco

uomo politico italiano (Milano 1805-Firenze 1881). Si unì al gruppo di patrioti milanesi formato da giovani di famiglia benestante e nel 1831 dovette fuggire in Svizzera dove rinsaldò i vincoli di amicizia con Luigi Napoleone, assai utili quando Arese Lucini divenne ambasciatore alla sua corte. Nel 1834, dopo aver abbandonato l'ideologia mazziniana, si arruolò nella legione straniera, passò in America (1836), viaggiò per il mondo scrivendo le sue Notes d'un voyage. Dopo l'amnistia concessa da Ferdinando I (1838), Arese Lucini tornò in Italia e riprese i contatti politico-letterari con gli amici lombardi. Nel 1848 ebbe dal governo provvisorio della Lombardia l'incarico di sollecitare l'intervento di Carlo Alberto e di stabilire rapporti diplomatici con il Regno di Baviera. Nello stesso anno, al rientro a Milano degli Austriaci, Arese Lucini si rifugiò a Genova che lo elesse deputato e poi senatore.