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Ara Màssima

uno dei più antichi monumenti religiosi di Roma. Sorgeva nel Foro Boario e secondo il mito era stato eretto da Ercole dopo la sua vittoria su Caco. Vi si celebrava un culto annuo (il 12 agosto), distinto in due parti: la mattina si sacrificava un toro o una giovenca e la sera se ne offrivano le viscere. Era originariamente un culto gentilizio affidato alle famiglie dei Potizi e dei Pinari. I Potizi continuarono a eseguirlo fino al 312 a. C., quando il censore Appio Claudio lo aggregò ai culti di Stato.