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Aranda, Pedro Pablo Abarca de Bolea, cónte di-

statista spagnolo (Siétamo, Huesca, 1719-Epila 1798). Educato in Italia, seguì la carriera militare raggiungendo i più alti gradi. Enciclopedista, ammiratore di Federico II e amico di Voltaire, collaborò alle riforme di Ferdinando VI e specialmente di Carlo III, sotto il cui regno ottenne alti incarichi. Presidente del Consiglio di Castiglia dal 1766 al 1773, impostò un'energica politica riformatrice (espellendo i gesuiti, fondando scuole, limitando il potere dell'Inquisizione) che ottenne il consenso degli illuministi europei e di Voltaire soprattutto. Dal 1773 al 1787 fu ambasciatore a Parigi, dove partecipò a importanti azioni diplomatiche e ottenne la vantaggiosa Pace di Versailles (1783). L'avvento di Carlo IV e del favorito Godoy, suo nemico personale, lo allontanò dalla politica; trascorse gli ultimi anni nelle sue tenute d'Aragona, dove introdusse innovazioni e miglioramenti di tipico stile illuminista.